Gradirei

Mi piacerebbe
vivere il giorno prima
della fine del mondo
ed osservare
invisibile
le cose che vivono d'aria
sfiorando la terra.
Dritto sulla roccia
cerco di capire se
il confine tra acqua
ed ossigeno è
inizio o fine.
Respiro l'evaporazione
generata dall'urto,
disegno anonimo
di una morte improvvisa.
Mi piacerebbe salvarmi,
forse,
per vedere crescere
le cose cambiate,
per diversificare i miei gesti,
per non ascoltare il silenzio
di un urlo collettivo.
Mi piacerebbe parlare
sottovoce un momento,
e ridere
della profetica profezia
di un profeta.
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Commenti (1)
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Antonella Bonaffini8 aprile 2009
Se era solo una riflessione... ti dico che è arrivata... ed anche bene. Apprezzata la forma ed anche il pensiero.
