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Amore 9 aprile 2009 · lettura 1 min · 2017 letture

Quando la Luna si fa conchiglia... mi perdo a divagare Vita

A
AnnamariaMilazzo lightdark 465 poesie pubblicate
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Chiusa nell'intimo silenzio culla di scrigni segreti leggo di perle preziosa linfa Non oso profanare il nido e taccio perché un accenno di labbra in movimento sarebbe rovinare il volo di petali di seta confessati in preghiera ricamando il cielo in nastri che la Luna cuce al verbo Racchiudo in stille di rugiada quel cristallo sfaccettato che d'incanto si riflette nello sguardo volto all'Infinito a sospirare di mattini svegliati con il volo delle rondini e distratti dal nevicare glicini piangenti così da fare Vita in Primavera e schiudersi nel pesco in gemme rosa... ...e mi allontano per ritornare alla conchiglia che protegge e divagare nuovamente in fantasie in quella giostra che mi riporta a dondolare tra la Vita e il Sogno .
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...e mi allontano all'Infinito...

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AnnamariaMilazzo lightdark
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Commenti (4)

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mp47pasquino9 aprile 2009

Non oso donare aggettivi impropri, ma questa è fantastica, poesiante, filante e conglomerante, da' l'idea che uno scritto defluisce morbidamente tra strofe e rima fino al punto di chiusura, si fa' leggere con piacere...

Berta Biagini9 aprile 2009

Stranissima la sensazione nel leggere questi versi – sin quasi dall'inizio si capisce l'amore che la nostra autrice ha per quei piccoli volatili neri che invadono le sue giornate – ammirevole profondo rispetto difficile a trovarsi che condivido pienamente. Piaciutissima.

Rasimaco9 aprile 2009

letta con attenzione, cercando il nesso che collega una parola all'altra... e ne é venuta fuori una piacevole constatazione che non esiste un nesso ma il tutto risulta da un armonico accostamento che sfocia in una melodia senza tempo, un Blue, un canto come quelli che si levavano dalle immense distese coltivate a cotone... il canto dell'anima dolente...

L'ho letta più volte... non solo con la mente ma usando anche la voce... che m'usciva quasi come un sussurro sciolto e carezzevole, tanto che mi pareva di cullarmi con queste splendide parole...