L'Aquila 06- 04- 2009
Commenti (4)
Bisognerebbe pensare a chi sta male sempre e non solo in occasioni drammatiche come queste che presto verranno dimenticate allo stesso modo in cui ne sono state dimenticateb altre. Profonda riflessione. Tanto apprezzata.
Le coscienze collettive, si svegliano di fronte a dei drammi a cui nessuno vorrebbe pensare o viverli in prima persona, aimè...solo un soffio nel deserto del dolore umano, ben presto inesorabilmente portato via, dall'impetuoso vento dell'ipocrisia... tutto sarà dimenticato la vita va avanti nutrndosi di quella falsa realtà che ci siamo costruiti a nostra immaggine e somiglianza, Solo chi ha vissuto a proprie spese questa immane tragedia, indelebile porterà il sorriso della tristezza e della disperazione, invano chiedendosi all'infinito, " perché io...? "nessuna risposta umana saprà mai dare una spiegazione... solo le sue lacrime amare, la cruda realtà che non si chiama sogno, solo disperazione...!
Una parte di noi stessi dovrebbe sempre vivere accanto a chi è più sfortunato – dovremmo sempre essere pronti a dare senza che eventi tragici ci sveglino da quel letargo che sembra eterno. Una poesia che punta il dito su tutti noi.
versi veri venuti fuori dall'anima e da un credo che é da plauso. versi che esprimono lo sdegno della poetessa ... ed anche nostra io direi... molto bella


