Il volo dell'Anima
Sono una umile donna di 55 anni che ama scrivere poesie semplici ed essenziali. Amo anche la prosa, la Musica, il Teatro, la Pittura. L'arte mi attrae e mi appassiona per la sua capacità di espressione e trasmissione di sentimenti e sensazioni. Ho un blog: www.tristezzainfinita.blogspot.com
Commenti (17)
Vorrei... incipit che è anima e sostanza della poesia. Versi velati di malinconia e stanchezza. Piaciuta
Eppur non fugge l'anima di fronte alle pene terrene, se non quando il destino la volge altrove.
L'anima è legata al corpo, vincolata da esso, struggente realtà; può elevarsi infinitamente nello spirito, o peggio abbassarsi, il bello è che anche se innocente, incontaminta, giovane, ricca e piena d'amore, rimane purtroppo sempre vincolata al corpo. E solo con la morte infine può liberarsi, ma può trovare la sua spirituale soddisfazione e sintonia di bellezza e di amore, anche in terra, la felicità è ciò che ci si augura, ma la serenità è già tanto! Non bisognerebbe mai disperare, ma si sa!
L'anima si libererà della pesante zavorra delle nostre pene terrene quando passeremo a "miglior vita"...fino ad allora deve convivere con i nostri giorni che non sempre sono facili da vivere. Basta guardarsi intorno... la classica valle di lacrime! Tristezza, tristezza, quando te ne volerai lontano?
La stanchezza di una vita difficile fa venire fuori questo desiderio, ma l'anima lontana dal suo corpo che vive soffre comunque... Molto tristi questi versi!
La stanchezza, la disperazione della nostra autrice sembra non avere mai fine – fa male leggerla.
Quando l'anima deciderà di volare via dal nostro corpo... forse e solo allora capiremo... ma sarà troppo tardi!
...speriamo che prima dell'ultima ora l'anima possa sentirsi libera anche qua... il sodalizio fra la sincera religiosità e la fragilità umana hanno dato ancora una volta vita alla Poesia... molto bella...
Soave e delicata nei suoi versi racchiude nella giusta lunghezza il significato profondo del titolo. Apprezzata.
Chiudere gli occhi, liberarsi dalla zavorra delle umane cose e lasciar che l'anima imperitura spicchi il suo volo verso l'azzurro infinito... Queste sono le immagini che mi giungono dalla lettura di piacevoli ed apprezzati versi.
Mi accodo alla Biagini. aggiungo solo:è Pasqua, che significa resurrezione forza AnnaMaria le catene si possono spezzare anche in altro modo!
poesia di rara bellezza, racchiude in se tutto quel sentimento che rispecchiandosi nella profonda sensibilità dell'autrice, infonde nel cuore sentimenti difficilmente descrivibili. dopo la sua lettura si resta rapiti dai sentimenti da essa profusi.
la vita è dura ma l'anima non ci abbandona mai a noi stessi anche se in disparte soffre con noi, apprezzata
Commossa da questa poesia, colgo come ogni volta, anche nella la piú piccola sfumatura, il difficile cammino di questa Poetessa.
Poesia bellissima dolorosi ma pieni di speranza, "volare delle pene terresti per essere finalemnete liberi" versi sublimi. Molto molto bella
ogni essere ha la sua vita che é diversa da quella di tutti gli altri... detto questo il corso vitale della nostra poetessa ha subito una serie di scossoni tali da farla sprofondare in una serie loop dai quali non sarà facile per lei emergerne... ed essa ora si dibatte e con caparbietà tenta ogni giorno di uscirne... e nella poesia che ne scaturisce c'è la sua anima, c'è la sua attesa ... pur se malinconica...
Vorrei che l'anima si librasse finalmente libera e senza catene... Una tristezza che si tinge di sofferenza e che sembra pesare. Nella loro infinia malinconia versi molto apprezzati. ab













