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Ribellione 10 aprile 2009 · lettura 1 min · 3398 letture

Rubami Tutto

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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Tutto rubami tutto non sono più armata, toglimi anche il respiro puoi prendere cibo, denaro, gioielli puoi togliermi ogni cosa ma ti prego nascondi quel ghigno riponi quella spada incresciosa. Che sia la natura a urlare, malferma sul piede di guerra lasciamola fare... ma bada la mia dignità dinanzi ad un uomo qualunque avrà da ridire. Vergogna. Continua a rubare... si muore di scosse inspiegabili si muore due volte recisi da altro pugnale.
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Il pensiero, confermo, è rivolto a ciò che sta accadendo in Abbruzzo. Li od in un altro luogo soltanto sconcerto...

L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (15)

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Paolo Ursaia10 aprile 2009

Dura... prende alla gola, all'anima. Riflessione, urlo in versi raffinati, dal gran ritmo. Molto piaciuta

Giulia Aurora10 aprile 2009

un tratto deciso con varie interpretazioni può rifeisi a predoni che rubano in abruzzo ma anche a certi uomini dopo degni che hanno pca coscienza con le donne molto bella con incisi che graffiano ed arrivano immediati

P
Paolo Faccenda10 aprile 2009

Una dolce ma estenuante melodia accompagna questa bellissima poesia anch'essa quasi esangue. Anche in questa tua nuova, il parallelo con la catastrofe dell'Aquila viene spontaneo, ma è come se prendesse spunto da quell'infinita resa e accettazione di fronte alla cruda realtà, per esprimere altro: una condizione umana di quasi efferata ingiustizia alla quale si può essere subordinati, nelle avversità dell'amore che spezza e uccide infierendo e tormentando più volte, o in altre situazioni che anch'io conosco. Poesia complessa, molto profonda e bella!

Anna Maria Obadon10 aprile 2009

Gli sciacalli sono dovunque e in occasioni così di forte disagio danno il " meglio di sè". Ritengo che sia un'offesa, per gli sciacalli intendo, paragonarli a certi esseri che approfittano della disgrazie altrui per rubare eppure sono sempre esistititi ed esisteranno. Mia nonna mi raccontava che durante la seconda guerra mondiale c'erano esseri che si aggiravano fra le macerie per sfilare gli anelli ai morti! Versi molto incisivi, piaciuti.

Berta Biagini10 aprile 2009

Un'accusa alla quale non si può che essere daccordo – tanto si può leggere in questi versi... che fanno male male.

Sonnyfox10 aprile 2009

Versi di forte intensità,come proiettili che ti colpiscono e ti esplodono dentro! La dignità rubata da difendere... per no essere uccisi 2 volte... Poesia altissima. Autrice di grande livello.

Carlo Fracassi10 aprile 2009

Le azioni di uomini malvagi feriscono molto di più della natura ignara che segue il suo corso, perché essi sono consapevoli, indegni, quindi, d'appatenere al genere umano. Molto sentita e condivisa.

M
Mau035810 aprile 2009

la bellezza estrema del concetto sta nel sentirsi indegno, in quanto essere umano, del derubato che si vergogna per il ladro. Cara Antonella sei profondissima oltre che sensibile e qui si dimostra appieno.

Paolo Eroli10 aprile 2009

Poesia di grande spessore... Bella davvero! Tanti auguri!

Antonio Biancolillo10 aprile 2009

Si riesce a comprendere la natura quando ricorre alla sua forza distruttrice... ma comprendere ...gli sciacalli... non sarà mai possibile... Incisiva e profonda, piaciuta tanto e condivisa.

Delice110 aprile 2009

versi forti e decisi un urlo che sale dal cuore... fortemente sentita

Carlo Sorgia10 aprile 2009

Molto dura ma purtroppo vera. Non esistono parole per definire le ignobili cose che certi uomini riescono a fare

L
Lala10 aprile 2009

Dedica commovente e dolcissima a tutti quelli che in questo momento stanno soffrendo, e il distino avverso gli ha rubato tutto di ciò che più caro e familiare hanno costruito e consevato nella vita... lasciando vittime innocenti. Ma questi unomini nudi non hanno perso la loro grande dignità...fanno tremare la nostra e per questo non bisogna mai dimenticare. Bella bella bella

Rasimaco10 aprile 2009

versi dedicati, versi urlati, versi in difesa della dignità di un essere, di cento esseri o di mille, non ha importanza ma é importante quel che sente l'universo in cui é immerso l'essere... stupenda

claudia cafagna11 aprile 2009

che dire, parole che toccano le corde dell'anima, uno stile raffinato e coinvolgente. .