Cosa rimane

Silenzio
poi è ancora dolore
soffio stanco di vento
su asfalto inquieto
poi grigio e violetto.
Paura
quando provo a pensare
mi rifugio nel cielo
con il cuore in macerie
tra ricordi e miserie.
Dubbio
se la notte è passata
o deve ancora arrivare
sento voci confuse
e promesse fumose.
Rabbia
sfinita e raccolta
per speranze violate
come chiese cadute
come vite ingoiate.
Dolore
sulla terra che resta
che ancor batte e respira
pare cuor che sussulta
trema forte e c'insulta .
Speranza
con un filo di voce
affido a Dio quel che c'è
e se ho perso ogni appiglio
sono ancora suo figlio.
©
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