Calvario

Talvolta scrivo. Per dipanare pensieri, per ricordare, per dimenticare, per vivere...ancora.
Commenti (4)
Non ti dispiacere presto tornerò. Poesia triste e dolente. Intensa e drammatica. Molto apprezzata.
Che altro poteva dire a quella Madre, che pur ne conosceva le origini e la missione? Che altro per alleviarne l'angoscia mortale, se non quel messaggio che non è solo sollievo alla madre, ma altresì Mistero stesso di salvezza per tutti noi credenti attraverso il Suo tornare alla vita? Ecco... la Pasqua di Resurrezione, da e per Cristo Signore figlio dell'uomo e del vero Dio- Padre d'ogni creatura e in ciò suoi fratelli... La poesia alterna racconto e dialogo in 1a persona, specie rivolto a quella povera Madre e l'amorevole rassicurazione di ns. fratello Gesù, che tornerà alla vita consola anche noi tutti... e mai come ora pare avvertirsene l'insopprimibile, corale bisogno, sia sotto il profilo storico che quello trascendente. Testo incantevole.
condivido ed apprezzo oltremodo il commento fatto da Fernymax... alla poetessa esprimo il mio vivo apprezzamento per questi versi che cantano la nostra fede ed a suo sostegno sempre dovrebbero essere esposti... grazie
Il calvario di un uomo giusto ed innocente che si è immolato per un'idea di libertà dalla sciavitù ipocrita del bigottismo religioso, ricevendo in cambio troppa indifferenza, a prescindere che fosse il figlio dell'Eterno. Mirabili versi di sofferta intensità, molto apprezzati!




