Sapore del tuo corpo
Gianpiero De Tomi
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In questa penombra
alla tenue luce della luna
il tuo corpo nudo sul letto
appare come una visione
Afferro il lenzuolo, sfilandolo
scoprendo ogni celata parte
mentre il tuo viso ambrato
dolcemente sprofonda nel cuscino
Seduto, mi soffermo a guardarti
ed un calore sale lento
lambendo il cuore che palpita
facendomi rabbrividire
Sfioro, quasi senza toccarti
il profilo della tua schiena
arrivando sin in fondo
mentre appena ti muovi nel sonno
Vorrei essere in quel tuo sogno
ove nascondi i tuoi segreti
nel mondo da te creato
cercando forse un viso
Ancora, un piccolo lamento
mentre dormendo sorridi
tutto il tuo corpo vibra
e la mia mano si allontana
Non voglio svegliati
lascio che il tuo sonno continui
che ciò che desideri
in quel sogno ti sommerga
Volgo il viso
fissando la femminile Luna calante
a cui appartengono i miei pensieri
piccoli strappi sciolti nell'aria della notte
©
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L'autore
Gianpiero De Tomi
Commenti (2)
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Antonella Bonaffini11 aprile 2009
Io credo che sia bellissima... questa poesia è di una delicatezza mortale. Piacevolmente letta ed apprezzata.
Antonio Biancolillo11 aprile 2009
Quadri dolcissimi ci regalano questi versi ricolmi d'amore ardente... Molto bella.


