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Famiglia 11 aprile 2009 · lettura 1 min · 2467 letture

Troppe lacrime

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Matteo Testi 106 poesie pubblicate
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Di lacrime già troppe ne ho versate ma stufo ancor non sono di versarle. E stufo ancor non sono di soffrire per un uomo che non merita rispetto, visto che rispetto non mi ha portato ad un figlio che ha sofferto un po' troppo per qualche suo atteggiamento un po' storto. Vorrei riuscir a cancellare l'odio, che scorre e bolle nel mio sangue ma questo è troppo forte ed è fissato ad un concetto che non è cambiato. Ad un immagine che mi spaventa ogni volta che la guardo o ci si pensa. Vorrei provare un po' d'amore per un uomo che è mio genitore, ma questo amore non mi appartiene perché a quell'uomo non si può associare visto che mi ha fatto solo del male. Vorrei esser capace di perdonare ma questa cosa proprio non mi entra e con lo specchio davanti mi dico: Quest'uomo un po' mi assomiglia? E con lo specchio rotto ci ripenso. Anch'io son diventato una bestia.
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Matteo Testi
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Commenti (5)

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Cuccu Anna Maria11 aprile 2009

Una poesia tragica per il grande dolore in essa contenuto. Dolore per non essere stato amato da suo padre e altrettanto dolore e senso di colpa per non riuscire a smettere di odiare e perdonare. Un' altra cosa che spaventa è il timore di poter assomigliare a quella figura negativa di padre e vedersi nello specchio simile alla bestia che viene assimilata alla figura paterna. Profonda e toccante. Molto apprezzata nell'immensp tormento che contiene.

Antonella Bonaffini11 aprile 2009

C'e sempre tempo per cambiare... Versi di un'intensità amara che toccano il cuore. Splendida. Da conservare.

Ulisse12 aprile 2009

Versi duri e crudi, da vederli sanguinare e innacquare di lacrime amare. Bella.

Erika Natale13 aprile 2009

Lacrime hai versato ma soffri ancora per quell'uomo che non ha mai portato rispetto nei tuoi confronti. Non vorresti provar quest'odio ma il tuo sangue non può fare a meno di ribollere nelle vene poiché i ricordi sono incancellabili e ti ritorna continuamente in mente. Vorresti mutare quest'odio in amore per una persona per la quale dovresti provar affetto ma non sei capace di perdonare per la profonda ferita che ti ha causato. Infine una domanda che poni a te stesso con la paura di assomigliare a quell'uomo per il quale provi un odio così forte. Poesia amara, intensa e profonda. Strappa e scuote sentimenti all'interno di un animo pieno di sofferenza. Bellissima!

Berta Biagini28 aprile 2009

Quanta sofferenza in questi versi – incredibile il male che una persona può fare – purtroppo anche con il passare del tempo sarà difficile dimenticare quanto ci è stato fatto, ci sarà sempre qualcosa che ce lo riporterà alla mente. Molto molto sentita.