Tristi sorrisi

Urla, risa inconsce eccheggiano sotto quel tendone stellato.
La luce è accecante e odori di merda e fumi.
Entra in scena con balzi e piroette a cercar di nascondere i sentimenti suoi.
Di colpo la luce si concentra su quello strano individuo forzato a far ridere.
Sotto il trucco colano lacrime bianche
ma la sua paresi persiste tratteggiata a contornare le labbra.
Finito lo spettacolo solo cartaccia e silenzio.
Lo specchio rivelatore lo aiuta a capire e ridendo disperato
aspetta un nuovo giorno.
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Commenti (1)
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Antonella Bonaffini12 aprile 2009
Una figura ricercata, un sorriso forzato che è dipinto sul viso... le lacrime celate da una maschera che spesso ricadono sul cuore. Una contrapposizione ben strutturata tra il nostro essere ed il nostro costante dover apparire... Bellissima.
