Il fauno
Silvana Poccioni
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Quando scende più oscura la notte
e alla vista scompare anche l'ultima orma
sul sentiero
quando il silenzio è più fragoroso di un tuono
e copre ogni altro sussurro
mi accompagna
la tua ombra fedele
e mi parla.
Ho provato a fuggire
dalla memoria
con ali di cera
né le ha sciolte la vampa del sole
né gli abissi del mare le hanno inghiottite.
Vivido resta
il ricordo del nostro mattino
e la gioia del cuore
rinato
come un giovane fauno
dalla corteccia verde di un olmo
a primavera.
©
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L'autore
Silvana Poccioni
La Poesia è per me una passione, un desiderio, un modo di conoscermi e di specchiarmi nel più profondo del mio essere (cosa non facile). La Poesia mi consola, mi aiuta, mi salva, spesso, dalla vita e dalla sua prosa dura e sconnessa. La Poesia è la parte più vera e sincera di me e io la offro a chi vorrà conoscerla e c
Commenti (1)
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Cuccu Anna Maria12 aprile 2009
Vivido resta il ricordo del nostro mattino e la gioia de cuore rinato come un giovane fauno dalla corteccia verde di un olmo a primavera. Versi intensi e suggestivi. Grande vividezza di immagini e pathos. Letta con grande emozione. Stupenda.

