Calore

Ogni giorno,
quando il sole dà il buongiorno a questo mondo
quando gli insistenti cinguettii aprono i miei occhi pigri
penso a te...
copro il mio nudo corpo con una veste color porpora
e scendo da quel letto
dove noi consumavamo tutti i nostri momenti,
uno ad uno
li rammento in ogni istante mentre bagno il mio corpo
rifiutato dalle tue mani che prima tanto apprezzavano
e apro la porta per passare un'altra giornata fuori
in mezzo agli sguardi di tutti coloro che
nella loro intimità...tanto ci giudicavano
ma non ci importava era la nostra vita
passavamo nel mezzo di quegli sguardi come se nulla fosse
insieme...
ma ora li sento come spade che mi colpiscono ovunque
senza tregua senza piètà
senza che io abbia il tempo di urlare forte il tuo nome
e mi sento nuda, perché no c'è nessuno
nessuno che riesca a coprirmi
e tu,
tu preferisci sentirti nudo piuttosto che
avere il calore del mio amore che ti accompagni
lì fuori...
io ho freddo
ti sto pregando
vieni a coprirmi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Paolo Eroli14 aprile 2009
c'e' una chiara richiesta d'amore e di rimpianto in questi versi che brillano per la loro verita' e per il desiderio di stare ancora insieme... Bella poesia!
