Cappotto d' Inverno

-Ho indossato un cappotto d'inverno
il colletto di neve, gli alamari di ghiaccio-
L'ho indossato sul vuoto che ho dentro
sulla nebbia del senno smarrito
dove vagano stanchi i ricordi
Non ripara dal freddo e dal vento
copre solo le strade di vita
che col tempo si sgranano piano
Ho indossato un berretto di vento
nelle orecchie le voci stranite
di fantasmi che parlano in coro
Non rimane nei guanti di pioggia
quella neve che scanso dagli occhi
che il calore trasforma in miraggio
e che sento tornare da te
Pochi passi percorsi per strada
poca luce a risplendere il cielo
solo i giorni che passano strani
Solo pieni di vuoto ...
Oramai...
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L'autore
Marco Casini Marcoforever
Marcoforever è nato a livorno il 30 settembre del 1956, la sua crescita è stata forgiata da miti come Venditti, Guccini e De Gregori, persona poliedrica e capace di innalzare il suo volo alto nel cielo pur rimanendo legato a fili di umiltà che lo rendono un uomo vero. Amante della buona musica si è forgiato fra le not
Commenti (3)
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S
Sabrina Balbinetti14 aprile 2009
bellissime le metafore di questa poesia, dove il nulla si accompagna al niente!
Antonella Bonaffini15 aprile 2009
Questi versi sono stupendi, ben strutturati e magicamente descrittivi. Che dire? La trovo fantastica!
Veleno15 aprile 2009
Stupenda... bellissimi versi... metafora di vita e d'amore in colori magnifici. Piaciuta moltissimo

