Piccolo uomo
Commenti (20)
Tra le quinte del cerone il nulla abbonda, piccolo uomo. Incisiva e intensa. Stupenda.
il nostro caro e bravo autore, che mette sempre chiare note tra le righe, altro non fà che rappresentare il genere umano che spesso pomposamente indossa la maschera per camuffare la propria ignoranza, mostrandosi baldanzoso e agli altri, un gradino sopra ... ma in realtà s'innalza solo su di un piedistallo di latta che poi con un soffio intelligente rivelerà la sua vera identità! metafore bellissime racchiuse in versi sapientemente dosati! apprezzata molto!
Poesia con dedica. Verso un uomo che forse nasconde la sua pochezza tra parole sagaci e canzonatorie... pensando che l'attacco sia la miglior difesa per il proprio comportamento. L'ho letta così, spero di non aver frainteso. Piaciuta.
Ancora una considerazione, a tratti sarcastica, sulla misera insignificanza dell'essere umano, che tenta di mascherarla dietro il belletto di una grandezza che sa bene di non possedere. Bella
E' inutile tentare di farsi grandi quando dentro di noi niente fa pensare a questo. Mettersi in "bellavista" non serve a niente – come si suol dire: "tutti i nodi verranno al pettine".
Il tema dell'uomo che appare ma non è, il suo mostrarsi in modo superficiale e soprattutto non vero. Bravo il nostro poeta nell'averlo descritto con pochi ma efficacissimi tratti.
Letta con molta attenzione, versi che colpiscono e svelano la miseria umana di un "povero" uomo... Il "maestro" sa come colpire senza infierire... molto bella!
Ben descritta rende bene l'idea piccolo uomo dice tutto e non c'è nulla da aggiungere
Certamente dedicata... non certo ad un amico... parole che tagliano e cuciono versi di grande espressione: Dura, ma bella!
Versi consapevolmente arrabbiati... la chiusa riassume tutto il pernsiero che si trasferisce in modo fermo, poco velato e che arriva, spezzando... come un fulmine! Versi ben strutturati, apprezzatissimi per la forma ed il contenuto. Bella, molto bella!
L'apparenza, che cerca di autoreferenziarsi come essenza. Asciutta e sarcastica nella sua eleganza. Piaciuta
...sorrido... E volutamente io non dico nulla... la gente è strana, piccola o grande che sia...
Fra i vari significati riconducibili al commiserare c'è quello aver pena di..., capire, compatire pur non approvando ma c'è anche quello dello sdegnarsi, magari anche con alterigia. L'autore, saggiamente, regge in bilico i propri versi (sentimenti) dimostrando grande sensibilità e rispetto.
Versi di grande spessore, duri ma condivisi appieno. Poesia significativa e mirabilmente esposta.
Ce ne sono, ce ne sono... purtroppo sempre di più!condivisa, ma, si sa, apparire conta molto di più che essere. oggi almeno! bei versi e significato ponderoso.
Versi duri, diretti, sarcastici... pieni di eleganza nella loro esposizione che arrivano come dardi, consapevoli e ribelli... mirabilmente descritti. Apprezzata moltissimo
Un ottimo ritratto di tantissime figure umane molto comuni, alle quali l'esteriorità, le convenzioni, il saper motteggiare, gli status symbol, conferiscono una sicurezza inconsistente e banale. Il tutto visto dall'autore direi in un'ottica di Pirandelliana memoria, di commiserazione e pietà, nel grottesco delle maschere di quei volti dolenti che celano il nulla. Poesia eccellente!
grandioso e strappa un verso d'ilarità, dito puntato e bacchetta dura, ma quanta ragione, goccia a goccia, cola dalla tua poesia di oggi.
E' un ritratto amaro in cui molti (troppi) posono (possiamo) riconoscersi (riconoscerci)
Una chiusa che mette a nudo la nostra pochezza... Sapersi vedere in questi versi, esserne consapevoli ...e forse tanto potrebbe apparire diversamente... Stupenda e profonda.















