Io canto
Jayan Walter
78 poesie pubblicate
+ Segui

Io canto
i raggi di sole
che s'infrangono tra le onde del lago:
tanti riflessi, un gioco di luci
che scintillano
nell'azzurro dell'acqua
e mi ricordano
la luce del mio Sé.
Io canto
il vento che accarezza la mia pelle
e mi porta lontano,
verso ben altre sponde,
esistenze antiche
dove si perde il mio ricordo.
Io canto le foglie frizzanti delle palme,
le canne piegate al vento,
gli uccelli che si rincorrono
e giocano all'amore,
l'incanto di un fiore
immerso nella rugiada,
il sole che s'eleva maestoso
nel cielo senza confini,
le pianure illimitate d'erba frusciante,
su cui corro libero
senza mai fermarmi,
alla ricerca di te,
mio grande e immenso Signore.
Io canto
il silenzio del mio cuore,
acceso d'estasi
e di gioia e pace sconfinata.
Finalmente ti ho incontrato,
per quante vite ti ho cercato,
per quanti affanni ti ho desiderato,
disperato,
solo,
afflitto,
in fiumi di lacrime,
abbandonato...
Ma ora sei qui,
tutto il mio corpo vibra del tuo sorriso,
mi sciolgo nell'oceano
del tuo Amore.
E' allora che il mio canto si spegne,
perché non c'è più,
non esiste
chi stia lì a cantare,
né un luogo, una bellezza,
un sentimento
di cui elogiarne il valore.
La dove non c'è più
né tu né io
rimane soltanto
estasi,
estasi inenarrabile.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Jayan Walter
Sono uno scrittore e un imperterrito idealista. Anche se sono nato a Napoli (15.3.57) e vivo ancora qui (ho un grande desiderio di trasferirmi altrove, questa città è diventata invivibile!) mi sento cittadino del mondo. Sono uno studioso del pensiero orientale e pratico la meditazione dal 1975. Mi interesso anche di tu
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
