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Introspezione 15 aprile 2009 · lettura 1 min · 1840 letture

Latte di Stelle

RaggiodiSole 242 poesie pubblicate
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Le vesti frangiate di bianco Latte di Stelle accarezzano lievi le caviglie stanche, notte infinita di Primavera. Alzo il volto verso il cielo, iridescente conchiglia sotto i Raggi Cosmici, volteggia l'aquilone di Orione danzando nelle lucide pupille. Sentieri desertici aguzze pietre a tagliare ignudi piedi, cado e mi rialzo. L'incessante pensiero della mia Dimora Celeste, accoglie le mie infinite pene ma la battaglia è iniziata. Lunghe e cruente, arretreranno le sconfitte e inneggeremo alle vittorie brandendo temerari, le spade del Fuoco Sacro sotto i mantelli Stellari. Pura Essenza d'Amore riverseremo nei Cuori inariditi, e diradando la plumbea coltre vedremo nuovamente brillare il Diamante Ancestrale.
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L'autore
RaggiodiSole

Non saprei definirmi in altro modo che se non un Individuo in costante crescita, nello scoprire ciò che sono, in realtà, in totale trasparenza. Fondamentale per me, è essere sempre me stessa, qualunque sia il momento che sto attraversando in quell'istante della mia esistenza e nelle mie poesie si rispecchiano i miei s

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Commenti (4)

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Paolo Eroli15 aprile 2009

una poesia che evoca mondi nuovi in cui sognare, Belli i versi che nascondono una voglia di sognare nuove cose!

Carlo Fracassi16 aprile 2009

Fantasie stellari con chiare metafore esistenziali con chiusa ottimistica. Piaciuta!

Mauro16 aprile 2009

Orione e il cielo stellato, quale miglior dipinto per accompagnare così bei versi? Traiamo forza, da questa natura incorrotta dal malessere Umano e beiamoci della sua potenza. Letta, condivisa e apprezzata.

Carmine Branco7 maggio 2009

l'ingnoto e pur noto mondo celeste ci sovrasta come una coltre di pura armonia. non cè da scherzare, qui l'universo diventa tutt'uno con la creature e, benigno sana con i suoi balsami le imperiture ferite del cuore.