Mal(in)(con)...Mia
Guardo il mare
com'è cupo
Si perde nel profilo
sotto ciglia nere
dentro le pupille
Riflesse
onde imperfette
a provocare il temporale
che grigio
attende il vento
Mare d'inverno
che m'incanti nei lampi
e di burrasca ricolmi il cuore
portando a riva conchiglie d'anima
sbattute sugli scogli
Spazi limite
sovrapposti alla sera
dentro tuoni che disperdono le nubi
e di malinconia ricolmano la spuma
sino a bagnarmi i piedi
e il viso lacrimoso
...e sulla roccia
s'infrange la bottiglia
con un messaggio che mi carezza il cuore...
"Ti dono un bacio
sospinto dalla brezza
e una conchiglia che sussurra
d'un amore eterno
Malinconia
non piangere stasera
che nell'abbraccio svanirà tristezza"
©
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Commenti (5)
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Berta Biagini16 aprile 2009
Terribili versi che riescono a far sentire quella "battaglia" che vive nel cuore dell'autrice. Molto piaciuta.
Veleno16 aprile 2009
Immagine tempestose come il mare... immagine intense e forte provocano calde emozioni. Magistralmente descritta in versi scorrevoli, malinconici di grande intensità Molto bella davvero. Piaciuta moltissimo
Marco La Rosa16 aprile 2009
Ben scritta con una struttura piantata che evidenzia bene il tema proposto. Bella la chiusa. Apprezzata.
Ulisse16 aprile 2009
Versi scritti da un'anima grande come il mare, sovrastato da nubi di malinconia. Poesia intensa, piaciuta molto.
Rasimaco16 aprile 2009
tristezza e malinconia e tra le due una sottile nostalgia forse di ciò che é stato... molto bella




