Bucolica
Or ara il fiero contadino
l'avita terra bruna ora in nero rivolta
che pare carbone che riscalda i semi
e del colore petrolio ha la nera energia,
già gli armenti scalpitano nelle riposate stalle
al chiarore del primo timido sole
che sventra le nebbie tenebrose,
il terreno è d'un verde ondeggiante
come un iracondo torrente in piena
spacca i confini ed invade l'arido solco,
esplodono le gemme festanti dagli esili rami
in un saluto di grazia benefica,
volteggiano gaudiosi gli uccelli
rasentando ogni loco in gioiosi cinguettii,
al tardo tramonto ognuno riposa
nell'abbraccio favoloso di Madre Natura
©
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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