Seduto a guardare le stagioni
-Estate-
Seduto nel caldo affetto
circondato da giovanili ricordi.
Perle cadono dal volto e lo sguardo cade sul ventilatore
stanco di soffiare.
E' caldo,
oltre il vetro
il solito vociare di cagne arrabbiate e gatti ruffiani.
-Primavera-
Avvolto nelle essenze di stagione
sento i sensi cambiare
amplificati da sensazioni ancestrali.
tanto è l'aroma che traballo come anziane gambe.
-Autunno-
Seduto e attonito
odo piogge di foglie ormai ingiallite
come antiche pergamene
passate tra mille mani.
-Inverno-
Di colpo il tuono
fumi di nebbia circondano la casa
cuori tristi cercano riparo
davanti a braci danzanti.
Scosso incapace di capire mi alzo e piango
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Commenti (1)
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Veleno17 aprile 2009
Le stagioni della vita... sono la nostra vita, i nostri malesseri, le nostre ansie i nostri timori... sequenza di colori e di stati d'animo... che si ripetono dove il tempo fà da padrone. Apprezzata moltissimo
