Suono di stagione
A me
che basta uno stelo
per sentirmi verde
mi arrendo ad uno sbuffo
Vento di stagione
La lacrima di un cielo
che crede nel suo blu
Albe interminabili
di piante secolari
E tu
- nube tossica-
a spegnermi un perché
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Commenti (2)
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M
Marco Casini Marcoforever19 aprile 2009
La lacrima di un cielo che crede nel suo blu... Bella questa metafora Rebby, mi è piaciuta davvero.
Carlo Fracassi20 aprile 2009
Originale per una poesia d'amore... un perché spento è una domanda che non otterrà mai risposta! Piaciuta.
