Tra pieghe d'amore
Ti cerco
fra lembi di raso
e ricordi
nel buio sfioro
l'eco dei tuoi sospiri
quelli della prima volta
quando tremavi di paura
e tenero piacere
Sento la seta delle tue cosce
piegate al petto
sei annidata intorno al cuore
è quello che voglio possedere
di nuovo
Bacio il fremito lieve
del seno
appena un po' sfiorito
e mi sembra bello più che mai
Ecco ti giri,
mi cingi i fianchi
come stringessi l'orsacchiotto
di un'infanzia trapassata
ed io ti abbraccio come fosse l'ultima volta
e l'unica
mentre fuori, fuori noi
la notte osserva
il tuo volto bruciare
come l'ultima stella dell'alba.
©
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Commenti (1)
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Maria Grazia Vai19 aprile 2009
dolce e sensuale, da leggere e rileggere ancora trattenendo il respiro...
