Le mie indecenze
Goldstyles
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Satana seduto sul trono dell'altare più lurido,
comanda e culla il male, nostra dolce fonte di vita.
Gaio lo spirito si libera nell'accoglierlo danzando,
reggendosi sui fili viscidi che il supremo dona con pietà.
L'Inferno di polvere e lingue rutilanti,
fascinoso ci accoglie,
chissà dove? Chissà come ...
Noi bramiamo l'orrore guidati da mefisto,
a lui porgiamo il nostro respiro.
La morte scivola ardente e pura nei polmoni,
in una cascata salvifica di gioiose indecenze.
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