Montagne di Cotone

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig
Commenti (18)
Occorre saper viver tutte le stagioni è vero... ma quelle che più abbiamo amato non torneranno più e nel cuore ci saranno sempre più spazi vuoti ed incolmabili. Bellissimi versi struggenti.
sarà una velata malinconia che oggi ho negli occhi, o sarà la semplice verità custodita in questi versi, in questa musica che sembra tintinnare lacrime sullo specchio dell'anima, ma mi commuovo... è vero, sembra strano che nella vita non possa non esserci sofferenza eppure... ci sono piccoli momenti di pura gioia sparsi qua e là ed è quelli che bisogna sempre raccogliere e custodire, se solo fossimo in grado di vederli...
come tutte le cose andate che non hanno più lo stesso sapore ma che vivono in noi e sonoilgusto che oltrepassa tempo e distanza struggente ebella come sempre
Diciamo allora che le emozioni più belle sono quelle che non abbiano ancora vissuto anche se il passato ci condizionerà sempre e sarà difficilissimo farlo tacere. Spesso di aleggiano intorno fantasmi di volti passati e le lacrime sono inevitabili. Poesia apprezzatissima, come sempre.
Il ricordo delle emozioni vissute coglie immalinconendo... ma ci sono altre emozioni che vanno vissute giorno per giorno, che siano sofferte o felici, accettando quello che la vita ci offre... la nostra autrice...
occorre saper cogliere i frutti da ogni occasione e tempo... poi torneranno ricordi e ore liete nuovamente... basta aspettare... Bella introspezione per una bella poesia!
La vita corre senza darci il modo di aggrapparci a quanto abbiamo di più bello – il vento sembra portar via tutto con sé – ma per fortuna ci resteranno sempre i ricordi – anche se faranno piangere il nostro cuore.
Una buona riflessione a tratti malinconica di una realtà che ci sfugge come se non ci appartenesse. Letta con piacere.
Immagini stupende ...melanconiche che sbiadiscono e velano i ricordi, in colori forti ma densi di tristezza nel cuore..."che il tempo andato ormai si è consumato" che dire splendidamente sentita.
bella e, purtroppo realistica, considerazione tratteggiata con la solita delicata dolcezza e garbo squisito dalla sensibilissima Antonella. proprio piaciuta e apprezzata.
Un attimo è tanto più gioioso quanto più è fugace, e, nel suo scorrere celere nel tempo, noi non possiamo far altro che assaporarlo a poco a poco nel nostro animo. La vita è un lungo cammino su cui vi troviamo qua e là pezzetti di gioia... sta a noi saperli raccogliere( come fiori) e conservarli. Io non so se torneranno, però altri ne fioriranno e non dobbiamo permettere che il tempo ci faccia dimenticare di essere stati ladri di orchidee. Molto apprezzata
Una riflessione sentita e più che egregio lo stile. Poesia sofferta, dove i ricordi fanno a pugni, con una realtà che non sempre è come si vorrebbe. Ricordi che sono lì a fare male, sebbene sono l'unica cosa concreta che resta di un passato che non torna più. Intensa, riflessiva e molto coinvolgente.
Parole sante! Il ricordo del passato vive solo nel cuore e non tornerà mai più nel reale. Mi attardo per dire alla giovane poetessa che ho rincorso per 50 anni un ricordo bellissimo della mia infanzia e prima giovinezza. L'amico del cuore, per me era tutto ed io per lui. L'anno scorso, dopo tante ricerche ci siamo incontrati in agosto. Ebbene, dopo grandi abbracci e smaglianti sorrisi, ci siamo entrambi accorti che rimaneva solo il caro ricordo di ciò che fu e che, ora, ci accomunava solo questo, tant'è che ci siamo scambiati i biglietti da visita ma non ci siamo più sentiti nemmeno per Natale. Ricordo solo che quella sera rincasai molto tristemente...
Seppur velata di malinconia, l'autrice mostra consapevolezza della vita che passa e dell'atà che avanza... maturando, sapendo vivere il presente. La prova è in questa magnifica poesia.
La memoria del cuore, quella dell'anima... delicata, sognante, venata di rimpianto e struggente malconia. Piaciuta
L'età della giovinezza della spensieratezza ricordi passati vissuti e belli che fanno sognare l'emozione vive nel cuore ma il tempo andato non ritornerà più ed il presente è diverso d'allora bella intensa e profonda poesia
Ricordi di tempi passati ... dolci ricordi ma nelo stesso tempo ricordi che fanno sopraggiungere malinconia per quel vissuto che più non tornerà a rallegrare vita a renderla spensierata... Così l'ho letta...
Contrapposizione del proprio vissuto e dell'oggi torneranno quelle montagne di cotone a riscaldare ancora il cuore e non rimarranno solo un dolce ricordo. Molto apprezzata
















