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Morte 23 aprile 2009 · lettura 1 min · 3858 letture

23 Aprile

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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Oggi una candela senza ciliegia celebrerà un urlo di dolore e la memoria che si tingerà di eterno a vital giorno... farà indossare la veste nera.
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23 Aprile

L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (14)

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"23 Aprile"... una data che sicuramente nell'animo riveste un ricordo doloroso... Pochi versi per percepire una sofferenza che lacera l'intimo...

Paolo Ursaia23 aprile 2009

Un dolore che urla ancora... per me, era il 15 gennaio... date, colossi di pietra a ricordarci la sofferenza. Piaciuta, sentita sulla pelle

Anna Maria Obadon23 aprile 2009

Abbiamo tutti una data che sembra esplodere nella mente, il giorno di un distacco crudele. Tristezza che resta contenuta nell'offerta di un fiore nero quasi a commemorare un compleanno. Condivisa e apprezzata.

Lina Sirianni23 aprile 2009

Un giorno legato ad un triste evento, nel ricordo di una persona tanto amata passerà nella malinconia del ricordo... Versi brevi ma intensi... Apprezzata

Paolo Eroli23 aprile 2009

un urlo di dolore che ancora fa vibrare l'aria... un distacco avvenuto troppo presto... Bella e triste la poesia, ma i versi lasciano un segno!

G
Gabriella Cantoni23 aprile 2009

Candeline spente ormai solo da fiati di dolore... ma è pur sempre il giorno in cui vide la luce colui o colei che vive in noi. Bellissimi versi da me sentiti in particolar modo...

L
Lorenzo Crocetti23 aprile 2009

Quello che io ammiro ed apprezzo più di tutto in questa poesia è il contenuto sentimento dell'autrice, che nel ricordare una persona cara, si limita ad imprimere pochissimi e sensibilissimi versi. I quali bastano, e il ricordo della persona scomparsa si tinge di un dolore che scarni versi sono riusciti a rendere nella sua intensa profondità.

M
Mau035823 aprile 2009

la ferita resta aperta, inesorabilmente. come sempre la tua sensibilità vince e plasma le parole per dirlo come meglio non si può.

Carlo Fracassi23 aprile 2009

Come non apprezzare questi versi di dolore per il caro genitore prematuramente scomparso? Ognuno porta delle tristi date incise sul cuore, ma noi rappresentiamo la continuità dei nostri cari, perché essi vivono in noi che siamo parte di loro.

Rosaria Barbarinaldi23 aprile 2009

un grande dolore, espresso con grande compostezza ed eleganza... molto piaciuta...

Berta Biagini23 aprile 2009

In ogni giorno è impresso un ricordo che non possiamo assolutamente cancellare –nel nostro cuore rimarrà sempre un posticino in un angolo per i nostri cari. Molto molto sentita.

Danielinagranata23 aprile 2009

Versi che toccano il cuore e commuovono tuo papà da lassù ti è vicino molto condivisa e sentita

Antonio Biancolillo24 aprile 2009

...giorni che ognuno ha nel proprio cuore per ricordare sempre momenti di eventi tristemente vissuti... Versi che arrivano diretti a far esplodere i nostri ricordi... Apprezzata tanto.

Rasimaco24 aprile 2009

solo ora ho letto la poesia e subito mi ha colpito la gravità del tono dei versi... sono vicino all'autrice ... alla sua profonda tristezza... i versi non hanno bisogno di commento alcuno... si commentano da soli.