D'anima sono
Mentre muove il corpo
nell'etere del nulla
e in cima all'oblio arriva
a graffiarsi di cenere impura,
d'anima sono, e velata pece bianca,
che aspersa ad un fiato
tramuta sinuosi profili,
ostentando tenuità in danze peregrine
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L'autore
Mikita
Commenti (1)
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Veleno24 aprile 2009
Una bella lettura dell'anima in parole e versi magicamente e armonicamente melanconica. Piaciuta moltissimo

