I piedi dell'innocenza

Dondolano sospesi
timidi e spensierati
Giocano coi tuoi occhi
rapiti dall'ingenuità della movenza
che ha l'arroganza
di chi ignora la trama
ordita dal tempo dell'abbondanza
Ma con impertinenza
quel dondolio
l'avanza
Il privilegio a noi rimane
di ricordare il cielo
prima del temporale
A noi rimane di ricordare
che la pioggia fiorisce
chi non teme dimenticare
Dondola allora
sullo stanco sole
che nutre perpetuo la lunga giornata
bagnata
dalla luce di un'alba arrabbiata
Dondola ancora
sulla fioca luna
che veglia eterna la nottata
di una stella
che sogna beata
di accompagnarla al sorgere
di un'altra lunga giornata
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Commenti (1)
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Gaia22 Tiziana Porcelli27 aprile 2009
Ogni stagione ha il suo tempo e i suoi frutti... L'Innocenza è una delle stagioni più belle da conservare il più possibile... Coisì l'ho sentita...
