Il viandante arreso
Goldstyles
64 poesie pubblicate
+ Segui
Tu, che come lampo maestoso,
Squarci le mie carni martoriate.
Dondola il tempo in ogni mossa,
Carnefice delle tue ossa,
Passione e rottura di vita crocifissa.
Tu, che con la vendetta tua sposa,
Vesti, i giardini dell'odio incessante.
Nell'immondo tragitto di stenti,
Scherno e paura, oh compagno,
Alle nuvole doni i tuoi occhi spenti.
Hai avvinto a te il mio scalpo,
Catturando i miei sensi a te arresi.
Livido e lurido corri verso il campo,
Amante segreto di notturni soprusi.
Sei tu, abbondanza e carestia,
Sei tu, l'ubriaco e il lucido,
Sei tu, libertà e prigionia,
Sei tu Re d'un cuore placido.
Alla volontà che s'ingoia,
Nel silenzio della notte,
Il duplice volere si definisce,
Tra le ossa ormai rotte.
Daga infuocata che risorgi dal guado,
Trafiggi ogni santo, rendilo eterno ricordo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Goldstyles
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
