Tempesta

Già la tempesta s'è sedata
come bimbo addormentato
nelle braccia della madre
e un raggio di sole squarcia
le nubi ancora dense e scure.
Ad uno ad uno si richiudono
gli ombrelli
che come coriandoli gettati nell'aria
a terra cadono a formar la strada
dipinta d'allegri colori.
Il grigiore del cielo pian piano si dirada
a tratti appar l'azzurro
color di fiordalisi che con rossi papaveri
tra poco sbocceranno
nei campi dorati dal grano.
Intristisce la tempesta
e il tempo par più non passi
ad aspettar che arrivi il caldo sol d'agosto
a riscaldar le membra,
ma intanto lieto il cuore resta.
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L'autore
Marisol58
Commenti (2)
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Moreno il Duca28 aprile 2009
una descrizione meravigliosa della natura che rinvigorisce dopo la tempesta, con l'aumentare della luminosità celeste si intensificano i colori terreni rendendo questa poesia un dipinto stupendo splendente nei colori naturali bellissima
Carlo Sorgia2 maggio 2009
Lirica scritta in punta di pennello accompagnato dai sentimenti più profondi del cuore dell'autrice


