Il prete d’orgoglio
Goldstyles
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I Mori Palazzi nella deriva che ammaglia,
Lustrano i ricordi delle nostre notti amiche.
Muri vivi mostrano le immagini delle epoche,
Come sonagli impazziti che decorano la veglia.
Mia cara sono prete d’orgoglio.
La terra di Dio poggia le sue fondamenta bianche,
Sulle inquietudini che il tempo regala.
Pare strano, ma sono fari di attitudini antiche,
Nessun destino, lotteria o dettame da cabala.
Mia cara sono prete d’orgoglio.
Additato dagli infedeli su immagini sbiadite.
La terza faccia della medaglia di vivibilità,
Si pone laboriosa in prosa evangelica e mite,
Sulle sollecite e rosee smagliature di bontà.
E’ Cristo, il prete più quotato nel celeste,
M’è apparso come onorevole perdizione,
Nello scorgere ondeggiante la sua veste:
"Ho visto la mia tomba,
Un gelido marmo accarezzato dalla sera.
Ed è tutto ciò che la vita serba,
La sconfitta della carne, l’amore per lo spirito,
Lontano, ben lontano da qui si conserva la mia consolazione".
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Goldstyles
Commenti (1)
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S
Soul29 aprile 2009
ritorna perentoriamente orgoglio, omertosa pace, scandalosa e truce.
