La via della Fiaba

"Una vecchia leggenda dice che....nelle giornate di vento le foglie che si staccano dal gelso vadano a consolare le persone sole...." Ciao mi chiamo Daniela sono nata a Susa (TO) il 14 ottobre del 1964 Nella mia vita ci sono stati giorni pieni di pioggia e pieni di lacrime, ma poi ci sono stati giorni pieni di sole
Commenti (9)
Poesia d'innocenza vivace e piena di brio, che infinita nostalgia manda a me personalmente, per quello che di bello esprime, in modo così naturale da rievocare, unitamente alla musica, sogni passati veri reali vissuti, che attualmente serve forse proprio l'incantamento d'una bellissima poesia come questa a rammentare e continuare a perseguire. La poesia evoca amore e tutto l'immaginario positivo. L'autrice denota una bellezza più unica che rara alla quale non si può che ammirare e dire si. Chiedo scusa ma mi sono commosso. Purtroppo la realtà può essere per ognuno assai diversa, ma la tua poesia è molto bella!
Via della fiaba, percorso tra natura e fantasia, in un'atmosfera magica, come la tua poesia. Bella!
Immergersi in una natura che offre immagini da mozzafiato e ritornare al mondo delle fiabe, dove ci si immergeva da bambini con un lieto fine sempre assicurato . Da adulti raggiungiamo la consapevolezza che la vita non è quella che ci hanno raccontato ma fa sempre piacere leggere versi leggeri come una nuvola che per un po' riescono a farti sognare.
Quest'autrice ha il dono di farci immergere sempre nel suo stato d'animo riuscendo a sentire quei delicati profumi e vivere in prima persona le bellezze della natura che ci circondano. Oggi ha sorpassato se stessa con quel "mi piace donare un...".
Sentimentale nostalgia dell'autrice per un momento di gioioso e spensierato scorrere in sella alla bicicletta attraverso un paesaggio di sogno. Rende perfettamente la "torinista" questa atmosfera, e voglio veramente sperare che, mentre osserva la meravigliosa natura d'attorno, non abbia nelle orecchie tappi collegati ad una piccola e moderna radiolina o altro, che la distragga con rammentarle di continuo "passeggiare in biciceltta..." Spero che si goda solo con l'occhio romantico la bellezza del panorama. Senza disturbi.
Sai quante volte mi è capitato di cascare da quella bici? Troppe... poi mi rialzavo ma intanto le mie ginocchia erano sanguinanti... io osservavo e mi distraevo facilmente... la tua via incantata desta la mia curiosità...belle immagini, molto apprezzate!
Danielina, prendi tutti i miei commenti che ho fatto sulle tue poesie e rileggili. Avrai così ben chiaro quello che penso sulla tua di oggi. E dimmi, se puoi, se vuoi, da dove ti arriva tutta questa serenità che non ti abbandona mai. Sei un piccolo sole, almeno per me.
una bici e la natura intorno... un magico momento molto ben descritto... Versi di Fiaba... ma chi non sogna ...non puo' esserci altro modo nella vita se non rincorrere sogni sperando di poterli convertire in realta! Bei versi di grande dolcezza!
Leggere i versi di questa autrice significa respirare un boccata d'ossigeno senza dover scendere fra le fresche frasche del parco che circonda la mia casa ed il dolce udir qua, qua di oche ed anatre che sguazzano nel laghetto. Questo per dire che la poetessa è talmente coinvolgente coi suoi teneri versi che le immagini evocate potrebbero materializzarsi anche fra quattro mura di cemento senza finestre!





