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Impressioni 2 maggio 2009 · lettura 1 min · 4241 letture

Piccolo Grande Uomo

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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...e lunghe dita diventeran ombre di piccole mani nuovi percorsi allieteranno giorni lontani al tempo devi l'aver affilato quelle unghie alla fermezza l'aver nutrito gli ideali. ...e gli occhi tornano a quel piccino che tu eri quando un triciclo percorreva i lunghi viali nessun fantasma a far paura alle tue notti soltanto fiabe a riscaldar bianchi guanciali... e tu ridevi Dio come ridevi... adesso piangi sognanti giorni appartenuti a ieri occhi di bimbo si ostinano a guardare mondo che sembra vagare in alto mare... ingenuità offuscherà grigi pensieri entusiasmo farà da veglia ai dispiaceri bimbo sorride vuole a quell'uomo ricordare che vita scorre serbando un solo numero... se ruga nasce sarà ormai tardi per riparare.
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L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (12)

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P
Paolo Faccenda2 maggio 2009

Ascolta! Sei , la tua poesia quello che esprimi è incantevole, non trovo nemmeno le parole, perché mi ha commosso parecchio, stasera mi commuovo facilmente, ma tu sei sorprendente, toccano molto i tuoi bei pensieri misti a speranza, saggezza, illusione, disincanto, realtà, immagini del vissuto, come veggenza, grande quindi la tua sensibilità e poesia, la nostalgia profonda che emana, la verità espressa e la speranza che qui par tacita, ma accettabile. Chiedo scusa se ho esagerato.

Giulia Aurora2 maggio 2009

grandi emozione cariche di stille che graffiano l'anima di un anima attenta e gentile come quella che scrive

Anna Maria Obadon2 maggio 2009

Riuscire sempre e comunque ad ascoltare il bambino che è dentro di noi, guardare ancora con i suoi occhi la vita. Sguardi pieni di magia e di incanto. Spesso la vita è fatta di spigoli vivi e di porte sbattute con forza in faccia. Resta soltanto immergersi in una bella poesia che dia spazio a quel dolce fanciullino! Bella.

M
Mau03582 maggio 2009

e tu ridevi, Dio come ridevi... giorni di sogno appartenuti a ieri... vagare in alto mare... se non è poesia questa... dentro qui c'è tutto, non dico altro non serve,

Carlo Sorgia2 maggio 2009

Molto bella e reale descrizione di momenti vissuti e che si vorrebbe rimanessero tali con la loro ingenuità e felicità nonostante la vita che ci porta oltre.

Berta Biagini2 maggio 2009

Dio come ridevi ... c'è tutto l'Universo di un bambino in queste sole tre parole – versi che mi hanno incatenato al monitor, letta e riletta ...– la vita intera scorre sino alla prima ruga – nobili versi.

Kiaraluna2 maggio 2009

Meravigliosa escalation dello scorrere del tempo e del mutar del corpo, ma non dei sentimenti vissuti e suscitati. Mai versi tanto belli son degni, a mio avviso, d'esser chiamati poesia...

Danielinagranata2 maggio 2009

Bisognerebbe sempre conservare nel cuore quel bambino versi che riga dopo riga trasmettono emozioni in chi le legge splendida da conservare

"Piccolo Grande Uomo"... nasci... cresci con l'animo ricolmo di speranze spesso infrante... ma nel profondo puoi serbare sempre quel cuore di bambino che ti permetterà di continuare ad andare avanti... Così ho voluto leggerla... Molto apprezzata...

Paolo Eroli2 maggio 2009

metamorfosi di una vita... ma quanto vorrei sognare ancora con gli occhi incantanti nella realta di un bambino: Versi belli e molto profondi!

Marco La Rosa2 maggio 2009

Trasposizione del reale in versi raffinati e complessi insieme che un lettore attento sa identificare e capire. Apprezzata.

Carlo Fracassi2 maggio 2009

Leggendo questi versi molto realistici mi è tornato in mente uno spaccato del mio vissuto di adulto. Era un giorno tristissimo pieno d'angoscia ed io riflettendomi in quel bambino che, allo "zecchino d'oro", cantava con candore e tenerezza di cuore sentivo tornare il tempo lontano dei giorni felici. Poi finita la canzone ho dovuto rivestire i miei panni di uomo ed affrontare la vita. Pleonastico aggiungere che mi è piaciuta moltissimo!