Bella
Io in questo teatro con
questa giubba,
io il gobbo,
il brutto e il ridicolo
di questa storia,
guardo il tuo volto
e quella tua pelle
ambrata che mi fa'
impazzire,
non mi fa' paura ne
le fiamme del fuoco,
ne quel vento impetuoso
che ti scompiglia quei
tuoi meravigliosi capelli
biondi. Tu potrai sentire
le mie parole e il mio dolore
Guardi me con una tenerezza
motivata,
di una donna che si sente
sufficente .Bella,
come questa vita che Dio mi
ha dato
bella, come una sirena nel mare
con quelle forme sinuose
che hai.
Bella, nella tua femminilita' che
mi sai dare emozioni nello
splendore quando ti guardo
Bella,
come le gemme di pietre preziosi
Te sei bella,
come un fiore che sboccia
pian piano.
Ora che senti con quanta passione
dico queste parole,
ti renderai conto di quanto
sei bella
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!