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Introspezione 3 maggio 2009 · lettura 1 min · 1067 letture

Mi domando

J
John Truecooks 215 poesie pubblicate
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E' sentimentalismo trattenere con tenerezza una cosa solo perché è dolce il ricordo racchiuso nella sua apparente mancanza di valore? Esiste la cosa in sé o il mio sentimento per essa? Esiste perché ci credo perché è amata? ed io allora esisto?
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John Truecooks
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Commenti (5)

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V
Vera Bianchini3 maggio 2009

Poesia filosofica, direi, esistono tutte queste cose messe insieme. La cosa in sé esiste, ma poi esistiamo noi che le attribuiamo tutte le nostre emozioni e significati. E allora la realtà diventa soggettiva. Molto apprezzata.

Antonella Bonaffini3 maggio 2009

Esiste sia la cosa, in apparenza priva di un valore... ed esiste la capacità soggettiva che ognuno ha di rapportarsi ad essa. Versi che nella loro apparente semplicità di linguaggio articolano una riflessione di immensa portata... si potrebbe star qui a discutere all'infinito su quello che hai scritto... apprezzatissima e particolarmente sentita!

Amara3 maggio 2009

...si esiste... nelle nostre emozioni... che spesso attribuiscono valori inesistenti... o comunque differenti a ciò che popola il nostro cuore... è una necessità di chi di passione ed amore vive... attribuire valore zero... spegne... spero di aver compreso... è bellissima e l'ho molto sentita...

Berta Biagini3 maggio 2009

Io dico semplicemente che è bello rimanere attaccati ai ricordi, qualunque essi siano, che respirino o meno – in loro ritroveremo sempre un qualcosa che ci rammenterà il vissuto emozionandoci. Particolarmente sentita.

O
Orma Detruria3 maggio 2009

ci appartengono le cose che non sappiamo rifiutare per non sentirci soli, sono i bracciali che non si possono più togliere e che formano un tutt'unico con le nostre mani, attaccati come siamo, si esistiamo. bella la poesia.