Potrebbe sorgere una citta' futura
Anna Marinelli è nata a San Giorgio Jonico (Taranto), dove risiede. Abilitata all'insegnamento è impegnata attivamente in alcuni movimenti di volontariato di ispirazione cattolica. E’ socia fondatrice dell’Associazione Culturale “ LINO AGNINI” nel cui ambito promuove la rassegna annuale “ Incontro con l’Autore “
Commenti (3)
Tra la fervida fantasia e un'accattivante utopia si snodano questi versi nobili e di alta sensibilità sociale... la lettura affascina e convince!
Una poesia sociale dove si evince, la vita difficile degli etiopi che vendono monili, attraversando savane di inquietudini ...valicando frontiere di miserie! e con i piedi scalzi nudi e stanchi ... arrivano all'imbrunire in una piccola tenda... per riposare le stanca membra. Poesia che fa riflettere!...
Malgrado trovi qualcosa da ridire sull'impostazione dei versi (quartine, terzine e... cinquine) questa poesia appare ben impostata e valida nella descrizione dell'immagine del venditore etiope, un personaggio che, purtroppo, incontriamo troppo spesso, dolorante, lungo le nostre strade. Apprezzaible il commosso sentimento con il quale l'autrice accompagna questa figura, davvero con sofferta e sentita partecipazione.

