Polvere d’oro
Antonella Borghini Anto Bee
413 poesie pubblicate
+ Segui
Quante lune a mezz’asta
incontro di anime vuote
dov’eri quando tendevo la mano
cercando spiragli di cuore
illuminati e immensi ...
dov’era lo sguardo bambino
che giocava i capelli
e segnava le regole con polvere d’oro
legandola al dito
ormai l’ombra del tempo sbiadisce
dolori e rancori
e di bianco colora
amori e falsi pudori
le parole non fanno più male
un soffio di vento
scolora le tracce
ad un passato remoto
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
A
AnnamariaMilazzo lightdark4 maggio 2009
Credo che l'uomo non avrebbe dovuto avere il dono della memoria che se per molti versi è cosa positiva per altri è deleteria: allora bisognerebbe essere macchine ed avere la capacità di resettare il dolore... Bellissima... piaciuta.
Marco La Rosa4 maggio 2009
Bei versi in una solida struttura rendono efficace il sentimento. Apprezzata.
Rasimaco4 maggio 2009
in questi versi tutto il pathos di cui la poetessa riesce a traslarci l'essenza... bella
a
a051a4 maggio 2009
fotografia stupenda... la recita del passato che torna in mente per poi volare via in un soffio di vento


