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Introspezione 6 maggio 2009 · lettura 1 min · 1786 letture

Sono uno stupido nostalgico

Michel Capel 204 poesie pubblicate
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Si perdono i miei lineamenti tra ricordi e pensieri. Dovrei descrivermi d'inverno, quando attendo la neve e la speranza è mia padrona. Dovrei scrivere, di me e di Te, d'estate. Dovrei parlare dei nostri baci in acqua. Dovrei dimenticare tutto il nostro amore per poter ritornare a sperare. E dovrei poi silenziare tra foglie e fiori per poter rincontrare la musa che mai tradisce. Sono uno stupido nostalgico.
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L'autore
Michel Capel

Sono nato a Castellana Grotte, il 18 Novembre del 1987. A mio parere ,ha inciso su me Vinicio Capossela...un cantauore italiano. Amo la pasta al forno di mia nonna. Ascolto tanta musica e leggo poco, ahimè. Credo che il mondo stia per crollare e che le nostre anime nascano già malate. Vorrei che le nuvole fossero il no

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Commenti (1)

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Lina Sirianni6 maggio 2009

Versi ben scorrevoli e velati di malinconia... potersi dividere dall'amata per riuscire a parlare di se stesso... Molto apprezzata nella sua tristezza