Il mio ricordo
Dammi un segno che mi
Accarezzi l'anima
Fammi riascoltare l'eco
Dei tuoi sorrisi
A cavalluccio sulle tue gambe
Torna a dondolare la mia vita
Bambina
Stringevo le tue mani fredde
Per scaldarti
Invocai il tuo nome
Dapprima lo urlai nelle tue orecchie
Divenute sorde
Dopo le sussurrai alla tua anima
Intenta a raccogliere
Aneliti d'amore
Il mio dolore è ancora oggi
Il dolore non ha dogane
Resta muta la bocca
Che non può invocare il tuo nome
Mentre orfana ascolto
L'urlo del mio amore.
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Commenti (2)
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Berta Biagini7 maggio 2009
Strazianti versi colmi di disperazione per una perdita che ha lasciato il segno. Molto molto sentita.
F
Fabrizio Ronchi8 maggio 2009
tristissima la perdita di una persona cara è sempre straziante bella poesia
