Ribellione

Dolore bisbiglia al mio cuore
ove percepisco dimessa lacrima
frenata è la rabbia
di corda legato l'istinto
Senza finirne inghiottito,
del buco nero capisco la natura
Come una spugna m'appoggio
sui pori sudati del malvagio intento
ne assorbo l'essenza
e la sputo sprezzante
Che la mia anima si danni
se è il giusto prezzo da pagare
per estirpare con forza
la mano che stringe il pugno
dinnanzi alla fragile preda
Mistica e spaventosa
l'energia che nella pelle alberga
cresciuta nel viaggio terreno
la sua parte umana ne sfrutto
Sazio il mio spirito
dell'unica cosa certa:
RIBELLIONE è la mia arma affilata
tanto più terribile e implacabile
dell'ingiusto che l'ha generata.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Badcat
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
