Floreale invito
Zeno Ferigo
173 poesie pubblicate
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Oh, povero tenero gelsomino,
simbolo di spiritualità ed amore,
candore di bambina
richiami alla memoria.
Tu, che vinci per profumo
tutti gli altri fiori,
a stelle precipitate sulla terra
una leggenda araba
ti simboleggia.
Era solo ieri che,
a cuor ancor sensibile
a suggestione di bellezza,
tu felice sorridevi,
e una dolce brezza
i tuoi fiori accarezzando
il loro profumo espandeva:
un suono d'arpa
sembrava l'aria accarezzare.
Oggi il mio cuore
é colmo di tristezza:
la tua immagine
è cambiata.
A terra il tuo stelo
notturna bufera ha gettato:
infernale combinazione
di grandine e vento.
A natura impetuosa
hai dovuto chinar la testa;
ora piegato hai il capo,
la tua veste bianca è caduta.
Su quel niveo tappeto
che avvolge il tuo stelo
come funebre velo,
ha posato le sue zampette
un nero merlo,
incredulo e curioso.
Consolati caro gelsomino,
questo è il nostro destino.
Non puoi ribellarti,
oggi... domani... chissà!
Basta una folata di vento
...improvviso.
Consolati, caro gelsomino,
tu sei ancora fortunato!
Ti vedo annaspare
per ritrovar debole sostegno;
tu in breve riprenderai
ad espandere il tuo profumo.
Quando la mia stagione
sarà trascorsa
io, nessun aiuto potrò trovare!
Ora devo andare;
una strada bordata di cipressi
ansiosa, ormai mi attende.
Verrai a ricambiar la visita,
inebriando col tuo profumo
un nome e due date
su marmo bianco?
©
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L'autore
Zeno Ferigo
Sono nato a Rovigo e divido il mio tempo tra Verona (ove risiedo) e Tenerife (ove trascorro sei mesi all’anno). Sono laureato in giurisprudenza. Mi diletto di pittura e poesia. Ho pubblicato i seguenti libri di poesie: - La vita ti sorprende sempre (ed. Lulù); - Il Ponte (ed. Lulù); - Ricordi (ed. Lulù); - Parol
Commenti (2)
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Berta Biagini10 maggio 2009
Letta quasi con ansia, come a preannunciare una chiusa da brivido.
Carlo Fracassi11 maggio 2009
Il temporaneo avvizzimento del gelsomino che soccombe alla natura inclemente è associato al percorso di vita dell'autore che vede il tramonto della propria esistenza, senza possibilità di tornare a risplendere come invece capiterà al fragile fiore.


