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Impressioni 10 maggio 2009 · lettura 1 min · 4888 letture

Hanno ucciso gli oleandri

Carolina Villani Bidibambina 136 poesie pubblicate
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Hanno ucciso gli oleandri il rosso, il giallo, il rosa Ci spiavano ciglia di luna nelle notti di menta selvatica, sulla bocca gocce d'ambrosia profili di stelle le dita Li hanno uccisi e la casa di Pietra non sembra più la stessa, dalla ferrovia al cortile alla finestra, un cielo anemico d'affreschi muore d'amore amato invano Stride inesausto il bianco, ultimo raggio d'Aprile, in agonia rifranto su queste mura intrise delle nostre risa dell'allegria che ci portava a giocare con l'aria ciglia chiuse il mare si fa china Pagine schiuse baceranno l'alba
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L'autore
Carolina Villani Bidibambina

B id ib am b ina, bi di bianco, bi di bimba... nick scaturito dall'esigenza di voltare pagina, espressività e riscatto di una visione candida della vita mai offuscata negli impervi passaggi, nonostante ferite profonde... Una parola che, se letta a ritroso, rivela la mia essenza, quella che spero i miei versi

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Commenti (7)

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Antonella Bonaffini10 maggio 2009

Triste e sofferta, ben strutturata, profondamente sentita. Che dire? Splendida.

Paolo Ursaia10 maggio 2009

Malinconica, insolita... da leggere in un fiato, da sentire dentro... piaciuta

F
Franca Canfora10 maggio 2009

Poesia che cattura, nella sua fluidità e per quella malinconia tratteggiata con abilità straordinaria. Bellissima e soprattutto apprezzata.

P
Paolo Faccenda10 maggio 2009

Bellissima, pura e d'un candore molto malinconico. Metafora quasi magica, bellissima fantasia del ricordo d'un mondo e dell'amore giovane e perduto, antico, ancora agonizzante, nel rivedere i luoghi, che in fondo si vorrebbe ancora. Struggente infine muore, lasciando spazio a "pagine schiuse baceranno l'alba, altra breve metafora, di nuova vita e nuovo amore!

Rasimaco10 maggio 2009

ricca di malinconia e tristezza... in versi di rara bellezza che fluidi scorrono come parole al vento... molto bella

Immagini intense ed raffinate, ritagliate con cura dal cesello di sentimenti sfioriti e desolati, intrisi di rimpianto ed intima amarezza, che attendono di sciogliersi e disperdersi nel soffio di una nuova alba ... magica e coinvolgente

La poesia deve rapire, senza possibilità di riscato, come questi versi che prendono una parte del lettore, anche inconsapevole, per non lasciarla più. Intimamente catturato.