Gaza e le altre
Commenti (3)
Leggerezza greve... che passa lascia il segno... Poesia profonda e originale nello stile unico dell'autrice. Molto sentita!
Un vero piacere per me tentare di commentare questa piacevole poesia. Appena ho letto quei due versi iniziali la fantasia ha cominciato a rincorrere pensieri di un tempo trascorso, ma che ancora fanciullescamente mi sono nel cuore. E mi sono rivisto nel mio orto di Barberino (nel Mugello, quando mi affascinavo a guardare le nuvole che mi richiamavano sensazioni indefinite. Forse le stesse (anche se siamo un universo i sentimenti spesso coincidono) che sono nella percezione della gentile autrice. E non sta forse qui la potenza della poesia, nel descrivere un sentimento e farlo rivivere nel lettore? Se la poesia riesce ad arrivare a questo, allora è davvero poesia. Qualsiasi argomento tratti, anche un semplice gioco di nuvole.
Commovente, fantasiosa, realista... c'è tanto in questi versi, travolgono, ricordano cos'è l'apnea. A me, resta di sicuro il loro fascino, impronta di dolore.

