750 lettori online · 359.751 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Natura
Natura 10 maggio 2009 · lettura 1 min · 2151 letture

Gelsomino

Maurizio Spaccasassi 596 poesie pubblicate
+ Segui
nell'onda del profumo baci il giorno del mattino respiri il sole sul tramonto trasformi l'aria per la sera ti perdi tra archi e pergolati rampicante su estese recinzioni ti lasci intrecciare sugli orizzonti dei pentagoni delle stelle ti sciogli sulla pelle sedando ogni paura poi t'insinui nella mente calmando ogni turbolenza profumo del paradiso simbolo d'amore divino non c'è parassita che ti fermi dal faraone ai nostri giorni e nel bianco ti nascondi tra le nuvole d'amore poi nel giallo già ti tingi nella felicità di un istante poi nell'ombra della notte sulle note di un pensiero fiorisci nel notturno la timidezza di un sorriso. Ti riaccendi di mattino nel rosso del tuo cuore accarezzando un desiderio sulle talee di nuovi sogni.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

La parola gelsomino deriva dal persiano"yasamin"con la sovrapposizione della parola "gelso".Il suo nome botanico è "Jasminum".Il gelsomino più noto è Jasminus officinale e J. umile .Appartiene alla famiglia delle oleacee, dai fiori stellati bianchi (amabilità)o gialli (felicità)o fioritura notturna (timidezza) o rosso (desiderio di accarezzarsi).Un sempreverde che non teme parassiti. Aimè-martin dice che il gelsomino sembra essere stato creato appositamente per servire l'emblema dell'amabilità e lo paragona alle persone di carattere perfetto.

L'autore
Maurizio Spaccasassi

Biografia Maurizio Spaccasassi-Pseudonimo(soledelmattino) Nato a Chivasso (To) 26-01-63. Titolo di studio Diploma medie superiori specializzazione Perito Meccanico. Quando si inizia a scrivere per se stessi ,si ha come la sensazione di comunicare con il proprio inconscio,si cerca la chiave che entra nella

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rita Minniti10 maggio 2009

Con questi versi ci si trova davanti una descrizione minuziosa del gelsomino, con i quali si percorre un po' la storia di questo fiore che, apparentemente glacile, riesce invece ad espandersi, creando cespugli di infinita e semplice bellezza, con una tale forza che neppure le intemperie, il gelo, o il vento riescono a distruggerla. Un fiore che si fa amare, per il suo delicato e delizioso candore e per l'effetto che lascia a chi è vicino... a chi sa goderne appieno il suo profumo inebriandosi. Una poesia dal verso raffinato, molto bello, dove, dall'inizio alla fine, ci si sente avvolti da questa delicata sensazione descritta e fortemente sentita.

Carlo Fracassi11 maggio 2009

Un escursus che parte di lontano ci porta ancora il profumo di questo tenero fiore. Piaciuta!