La morte
la morte, annette a pià un'omo ricco.
L'omo ie disse: te do tutto quello che ciò, famme sta qua nantro po'.
La morte ie rispose: ma lo sai che pe me li sordi nun so niente.
Namo, sbricate nun me fa perde tempo che cio da fa, viè de qua.
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Commenti (2)
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AlexMen23 agosto 2009
Divertente quanto vera riflessione sulla morte che tutti eguaglia. Piaciuta!
Claudia Magnasco26 marzo 2014
E' proprio vero che la vita non ha prezzo e che la morte non guarda il portafoglio di nessuno. La morte quando decide che deve arrivare, non cambia idea, non è corruttibile. Come la nascita. C'è da riflettere. Quei versi mi sono piaciuti molto

