Resa dei conti

Arriva giorno
di dolenti note
devastanti suoni
in stanze vuote.
Piaghe di ustioni,
lava che brucia
foran bastioni
della fiducia.
Sbaragliando passi
ad ingenuo poeta
distruggon versi
oscuran la meta.
A sogni emergenti
di antiche brame
vanno i fendenti
di taglienti lame.
Il giorno arriva
di perduta speme.
Andrà alla deriva
fruttuoso seme.
Ma algida, altera
la voglia di amare
sua lacrima nera
deterge nel mare.
©
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L'autore
Angela
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Commenti (5)
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Lina Sirianni14 maggio 2009
Versi scorrevoli in rima letti tutti d'un fiato ... Molto apprezzata
Berta Biagini14 maggio 2009
Nella vita bisogna sempre combattere con qualcosa – l'importante è non arrendersi mai.
Paolo Eroli14 maggio 2009
Un grande messaggio di speranza nella chiusa fa di questi versi un canto: Bella poesia!
Danielinagranata14 maggio 2009
L'autrice con le rime ci sa proprio fare che dire? e molto bella
Rasimaco14 maggio 2009
versi fluidi e molto musicali forse in ciò aiutati dalle rime che si succedono nel corpo della poesia...





