Vite a Napoli
Quegli alberi che a Napoli fioriscono
hanno spesso veleno sopra i rami;
sono pieni di foglie che ingialliscono:
difficile che arrivino a domani.
Tutti i buoni pensieri imputridiscono
in uno stagno colmo d’acque morte:
i secoli passati infastidiscono,
e rendono le idee assai più corte.
Le lave del vulcano poi impediscono
ai progetti di mettere radice,
e a volte tutte insieme confluiscono,
per ardere ogni cosa che si dice.
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (1)
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Zima14 maggio 2009
la lava, sui pendii del Vesuvio, è pietra ormai che ha intrappolato i sogni ma... è ora di spaccarla e ricostruire! parlo da napoletana, stufa di sentire commiserazioni sulla propria terra, stufa di pensare che chi parla da fuori vede solo male e chi da dentro piange per lo stesso male! ci vuole forza di volontà per cambiare le cose!
