Il gabbiano
Guardo un volo di un gabbiano,
stesa su una roccia,
contemplando il suo senso
di libertà,
senza condizioni, costrizioni,
ma semplicemente un volo.
Un volo libero dalle preoccupazioni,
e dalla paura.
Mi sento come quel gabbiano
e andare lontano
con un'ala per mano.
Sentirò la brezza del mare
e toccherò la cima dei monti
e osserverò questi tramonti.
Volerò sulle onde
fino ai confini dell'orizzonte!
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Commenti (1)
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a051a16 maggio 2009
i tuoi versi mi hanno portato alla mente un libro, "il gabbiano Jonathan Livingston", questo non per il nome della poesia, ma per lo spirito di libertà che vi ho letto, sia del gabbiano sia dell'autrice... sarebbe bello volare liberi senza preoccupazioni... l'uomo fin dalle sue origini ha sempre desiderato volare come un uccello, forsè sarà la nostra anima( se esiste) che sente il richiamo delle stelle e ci spinge a volare... e sognare tuttavia non costa nulla... bella