Gli anni son sbriciolati
Del nostro amore
resta
una duna
sabbia d'attimi trapassati
che furono pietre
a segnare la nostra via.
Infiniti momenti
le liti e i morsi appassionati
le fievoli carezze, le fughe
e poi gli abbracci
Ora all'orizzonte si muove, ancora
la promessa del vento
che ci trasporta altrove
là dove ci attende
la quiete
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Commenti (3)
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Paolo Ursaia17 maggio 2009
Intima... velata di mainconia, con le note della realtà. Ben scritta, piaciuta
L
Lorenzo Crocetti17 maggio 2009
Difficile il commento per questa poesia, che non mi sento di definire semplicemente ben strutturata e profonda. L'interpretazione di una poesia del sentimento può essere letta in modo diverso da chi la segue, ed io credo di interpretarla come un passagio della vita ad un nuovo momento. Restano solo un ricordo gli attimi del trascorso fuoco della passione, mentre un nuovo vento, quello del tempo che trascorre, trasporta l'amore in una diversa comunanza di quiete.
Antonella Bonaffini18 maggio 2009
Versi velati di una malinconia forte che si palesa in ogni parola, come la consapevolezza di quella quiete che l'autrice sente esser vicina... molto apprezzata!

