Quell'altra me
nessuno lo sa
che dentro di me nascondo il dolore,
marciato per anni in mia compagnia
che mi sorprende di notte da sola
e mi martella,
legata ad una sedia.
confondo le mie lacrime
nella mia immagine allo specchio
come mai avrei voluto
e ogni volta mi rivedo.
quante volte le dico:"vai via"
quante volte mi proteggo il cuore,
ma poi un lampo arriva e mi stona
e non faccio in tempo a liberarmi
che un altro urlo mi squarcia
e vorrei urlare all'altra me
di accarezzarmi il viso
e di proteggermi
ma l'altra me
non ascolta
continua a farsi del male
con questa storia che non va...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
Tutte le opere →
L'autore
Giulia Sole
Giulia Sole ha 21 anni appena compiuti, ultimamente trova davvero poco tempo per scrivere poesie, pensieri o altro per via di un'università tanto ardua quanto difficile e se le due parole sono omologhe, vi lascio pensare che significhi!! Forse è meglio parlare in prima persona e quindi..... Sono uno scorpione sempre
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Danielinagranata19 maggio 2009
In noi convivono sempre due parti peccato che non vogliamo sentire ragioni seguiamo il cuore anche se la strada è irta e piena di ostacoli e anche di dolore ma andiamo avanti lo stesso e contiuiamo a farci del male in storie spesso assurde bella poesia piaciuta molto e me la conservo
