Attesa

Ritrovo l'essenza dei giorni
in questo scorrere lento della sera.
Vecchi scettri lustrati e addomesticati,
oggi sono le tue rovine.
Il tuo silenzio rifugia in quegli occhi
dove tutto vuole il suo confine,
dove molto altro vuole sparire.
Guardami nell'astro boreale di un sogno nuovo,
dove i secoli rivivono leggeri.
Mettimi nel cuore le ferite che rosicano l'anima.
Dormo in un eterno letto dai profumi uguali,
dove l'alba non trova il suo richiamo sereno.
Giaccio le ore dei miei logori pensieri in angoli spinosi,
dove la bora mette freno
agli squilibri ingenui del sole.
Calde sono le voglie di volare fino al nuovo monte,
dove un nero e ladro rapace,
gracchia la mia inquietudine.
Le stelle mi riempiono di fonte venusiana,
e il mio cuore trova il suo nuovo volo
nel cammino,
del mio risorgere.
Desiderio
Ritorna il sogno
ad attraversare quel confine
non visto
mai vissuto
Pensieri
che ancora non disegnano forme
deserta la mente
ricerca visibili tracce
conferme indelebili
promesse svanite.
Espansione di ricordi e memorie
capacità di percorrere il tempo.
Ogni pensiero
il suo silenzio
sia del cuore che la mente.
di (Monica Mossolani)
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