Il lamento del silenzio

Raccogliamo i frutti dei figli sconsacrati.
La chiave della perdizione
unica medicina
al malessere dei loro respiri.
Incappucciati in una guerriglia urbana,
padroni delle strade
solitari nella notte.
Nei vicoli
i coltelli
il sangue.
Forti come muri senza pareti,
accecati da un'insana violenza.
Intrepidi militanti
sfidano le leggi del quartiere.
Futuri incerti
negozi bruciati
famiglie devastate.
E bambini
prigionieri
di una sporca guerra senza fine,
sopravvivono
nel lamento del silenzio
dell'indifferente omertà dei nostri occhi.
©
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